Patrioti
 

L’Italia, coinvolta in conflitti e guerre, è stata costretta, fino al 1945, a servirsi dei suoi giovani, civili e militari, a difesa della libertà. Giovani strappati a famiglie, a paesi, alla vita quotidiana, per servire la Patria, in pace e in guerra.
Anche Costa Masnaga ha visto partire tanti giovani e, purtroppo, molti di questi non li ha più visti tornare!
A questi giovani che con tanto ardore hanno dato parte della loro gioventù e a volte la vita al loro Paese, dedichiamo questo ricordo
che non deve mai spegnersi, grande sia sempre la nostra riconoscenza per coloro che ci hanno permesso di vivere in un Paese migliore.
Anche in un passato più recente, in missioni all’estero, molti giovani hanno sacrificato la vita.
Ci auguriamo che il nostro Paese, in futuro, non abbia mai più bisogno di Eroi.

 

Redaelli Antonio
Gennaio 1861, regione Lazio, a 450 metri di altezza dietro le mura del paese di Bauco,
oggi Boville Ernica, si sono rifugiati i briganti per sfuggire ai piemontesi del generale De Sonnaz.
Anche i granatieri accorrono in aiuto per espugnare Bauco ma le mura di fortificazione del paese rendono difficile l'impresa e sul campo, il 28 gennaio 1861, sono molte le vittime. Tra queste anche il nostro Redaelli Antonio nato
il 25 novembre 1839 figlio di Angelo e Rachele Vismara di Tregolo, soldato del 3° Reggimento Granatieri.
E' ricordato sulla lapide posta a Tregolo in piazza Carlo Bianconi.
 

Pizzagalli Enrico
Figlio di Francesco e di Maria Cavalieri, pronipote del parroco Pizzagalli, Luogotenente di Cavalleria, nella campagna contro gli austriaci si è guadagnato una prima Medaglia al Valor Militare. Una seconda medaglia gli viene assegnata in merito agli scontri coi briganti, in provincia di Bari. Il 20 marzo 1863, al comando dei Cavalleggeri Saluzzo ad Altamura, si viene a fronteggiare di nuovo coi briganti e, purtroppo, a perdere la vita. Per questo viene insignito della Croce di Cavaliere dell'Ordine di Savoia.
E' ricordato sulla lapide posta a Tregolo in piazza Carlo Bianconi
(foto tratta dal libro "Patria Esercito Re" di Leopoldo Pullè, Ulderico Hoepli 1908).
 

Francesco Negri
Sulle prima pagina de "Il giornale illustrato" del 22 settembre 1866, troviamo la notizia della battaglia navale di Lissa nel mare Adriatico vicino all'isola omonima, oggi Croazia, terza Guerra  d'Indipendenza del 22 luglio. Nella battaglia la nostra fregata corazzata "Re d'Italia" viene speronata. Nell'affondamento gran parte dell'equipaggio perde la vita.
Nel libro "La vera storia della battaglia di Lissa e considerazioni sulla marina italiana", del 1866, nel novero delle vittime di quella battaglia troviamo anche alcune belle parole riguardanti il nostro ventiduenne Sottotenente Francesco Negri, figlio di Giovanni e Carlotta Gatti, anche lui morto a bordo della"Re d'Italia": "...e l'amatissimo da tutti Negri Francesco, nobile giovine milanese, ardentissimo patriota e di non ingegno comune".
E' ricordato sulla lapide posta a Tregolo in piazza Carlo Bianconi.
 




L
uigi Agliati
24 giugno 1866, la nostra cavalleria si fronteggia a Villafranca con quella austriaca mentre
il 2° Reggimento Granatieri di Sardegna, sul Monte Croce, è sotto il fuoco dell'artiglieria nemica.
Tra i caduti ve è anche il nostro Agliati Luigi della frazione Camisasca, classe 1840,
Soldato del
2° Reggimento di Sardegna 16ª compagnia matricola 9787.
E' ricordato sulla lapide posta a Tregolo in piazza Carlo Bianconi.

 
 

Giuseppe Brusadelli, nato il 28 aprile 1873, figlio di Lorenzo Andrea e di Margherita Fusi 
di Tregolo, Soldato di Fanteria, nel 1896 è tra i richiamati e mandato in Africa.
Muore nella battaglia di Adua. il 1° marzo 1896.
E' ricordato sulla lapide posta a Tregolo in piazza Carlo Bianconi.
 

Natale Pirovano, nato il 25 dicembre 1873, figlio di Angelo e di Angela De Capitani della frazione Samarino e residenti alla Cascina Suella, Soldato di Fanteria, nel 1896 è tra i richiamati e mandato in Africa. Muore nella battaglia di Adua il 1° marzo 1896.
E' ricordato sulla lapide posta a Tregolo in piazza Carlo Bianconi.
 

Lapide Caduti


Tregolo




 









 

 

 

 

 

 

 

piazza Carlo Bianconi

 

 

 

 

 

 








 

Tra i reduci di Costa Masnaga, che hanno partecipato alla guerra dell'anno 1860, figurano i giovani Anzani Beniamino di Carlo, Buzzi Angelo di Giovanni Battista, Limonta Angelo, Rigamonti Luigi di Giovanni Antonio.

 

 

Nei ricordi di due famiglie, Magni e Beretta, entrambe legate alla storia di Tregolo e di Costa Masnaga, abbiamo trovato due vecchie fotografie di Magni Pietro (1841-1917) e di Beretta Paolo (1871-1899).

 

Magni Pietro, figlio di Francesci e di Giuseppa Amati, nato nell'anno 1841, tra i fratelli anche Antonio dottore archeologo ricordato in piazza Bianconi a Tregolo. Colonnello, ha partecipato alle campagne del 1866 e del 1870, Commendatore della Corona d'Italia. Ha comandato il 26° Reggimento di Fanteria e il Distretto Militare di Torino. Valente cartografo, suoi i rilievi ed i disegni relativi alle gallerie sotterranee della Cittadella di Torino, riguardanti l'assedio dell'anno 1706. Morto nel 1917. E' ricordato nel nostro Cimitero nello spazio dedicato alla famiglia Magni.
 
Beretta Paolo, figlio di Giovanni e di Luigia Andina, nato a Milano nel 1871, morto per malattia l'8 giugno 1899, è sepolto nella cappella della famiglia Beretta, all'interno del nostro Cimitero.

Medaglia commemorativa, degli anni 1860-1861, riguardante le Campagne Risorgimentali.

Il più vecchio congedo, finora ritrovato, rilasciato ad un nostro giovane, della classe 1862, nell'anno 1887.

Il Congedo Illimitato non metteva al riparo i giovani da un eventuale richiamo alle armi, in caso di necessità, fino a 45 anni.
Ecco il motivo per cui si possono trovare i nostri militari in ruoli e luoghi completamente differenti. Le fotografie trovate, prive di data e luogo, sono state inserite nel periodo storico in cui il militare era in servizio. Il documento che certifica in modo preciso e dettagliato le generalità e gli spostamenti di ogni singolo militare, nell'arco del periodo di ferma, è il Foglio Matricolare,
rilasciato dal Distretto Militare di appartenenza.
 

 

Prima Guerra Mondiale
 Il 28 luglio 1914 ha inizio il conflitto che coinvolge tutte le potenze mondiali: La Prima Guerra Mondiale, detta anche Grande Guerra. Anche l'Italia chiama i suoi giovani alle armi. Non è facile stabilire il numero di vittime che questa guerra ha causato ma si stima che le cifre, di civili e militari, possa oscillare dai 15 ai 60 milioni. Costa Masnaga nel 1914 è un piccolo paese, circa 2.400 abitanti, ma alto sarà il tributo in termine di vite umane per questa guerra. Giovani caduti in battaglia o a causa di essa e poi i feriti e i mutilati, non solo fisici. Un sacrificio che non è giusto venga dimenticato e che si perda con la memoria dei "nostri vecchi".

I nostri Caduti della Prima Guerra Mondiale

Amati Alessandro, nato l'8 gennaio 1894, figlio di Luigi e di Maria Conti della frazione Colombaio, Caporale Maggiore 119° Reggimento di Fanteria mat.31927, distretto di Como, disperso il 20 maggio1917 sul Medio Fiume Isonzo, Gorizia, in combattimento
Amati Francesco, nato il 10 dicembre 1890, figlio di Luigi e di Maria Conti della frazione Colombaio, Soldato del 6° Reggimento Alpini, distretto di Como, morto il 24 gennaio 1919 in Francia per malattia.
Beretta Michele Alessandro (Lino), nato a Costa Masnaga il 17 settembre 1898, figlio di Enrico e di Maria Carpani, Soldato di Artiglieria a Cavallo mat.9267, coi piedi congelati sul Monte Grappa è portato a casa dove muore l'8 luglio 1919.
Borgonovo Pietro Giuseppe, nato il 7 febbraio 1887, figlio di Carlo e di Rosa Mistica Sirtori della frazione Cà di Brenno, Soldato 96° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 15 agosto 1916 nella Sezione di Sanità n°12 per le ferite riportate in combattimento.
Brambilla Giovanni Giacomo, nato l'1 agosto 1892, figlio di Giuseppe e di Maria Negri della frazione Samarino, Soldato 67° Reggimento di Fanteria mat.1431, distretto di Como, disperso l'8 ottobre 1915 a Malga Pioverna in Val Camonica in combattimento.
Brambilla Giuseppe Vittorio, nato il 7 maggio 1893, figlio di Cesare e Italia Nicolini della frazione Cibrone, Soldato 268° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 25 agosto 1917 sul Carso per le ferite riportate in combattimento  
Brusadelli Giuseppe Domenico, nato il 12 ottobre 1893, figlio di Severo e di Antonia Rigamonti della frazione Tregolo, Soldato 77° Reggimento di Fanteria mat.13820, distretto di Como, morto il 4 marzo 1918
nell'Ospedale da Campo n°215 per malattia.
Buzzi Enrico Rinaldo, nato il 4 maggio 1893, figlio di Giuseppe e  di Giuseppa Negri della frazione Cascina Gonzaga, Soldato 45° Reggimento di Artiglieria da Campagna mat.15540, distretto di Como,
morto il 13 giugno 1916 a Vicenza per le ferite riportate in combattimento.
Buzzi Germano Giuseppe, nato a Costa Masnaga il 23 settembre 1893, figlio di Francesco e di Virginia Conti, Soldato 129° Reggimento di Fanteria mat.27614, distretto di Como, disperso il 5 dicembre 1917
sul Monte Grappa in combattimento.
Buzzi Luigi, nato il 24 agosto 1880, figlio di Ambrogio e di Severina Conti della frazione Centemero,
Soldato Deposito Mitraglieri, distretto di Como, morto il 26 ottobre 1918 a Brescia per malattia.
Canali Angelo Giovanni, nato a Costa Masnaga il 31 ottobre 1890, figlio di Antonio e di Luigia Brusadelli, Soldato 67° Reggimento di Fanteria mat.21980, distretto di Como, morto il 24 novembre 1915
sul  Monte San Michele per le ferite riportate in combattimento.
Canali Carlo Giovanni, nato a Costa Masnaga il 20 dicembre 1896, figlio di Antonio e di Luigia Brusadelli, Soldato 39° Reggimento di Fanteria  mat.21980, distretto di Como, morto il 14 novembre 1918 nell'Ospedale da Campo n°082 per malattia.
Canali Domenico Vincenzo, nato a Costa Masnaga il 21 dicembbre 1884, figlio di Pietro e Stella Maria Frigerio, Soldato 78° Reggimento di Fanteria mat.12889, distretto di Como, morto il 20 maggio 1918 in prigionia per malattia a Heinrichsgrün, Germania, sepolto nel Cimitero Militare di Heinrichsgrün (T.435).
Canali Giuseppe Umberto, nato il 9 ottobre 1896, figlio di Luigi e di Celeste Brenna della frazione Musico, Caporale 208° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, disperso il 25 agosto 1917 sull'Altopiano della Bainsizza in combattimento.
Canali Mario, nato il 24 ottobre 1892, figlio di Enrico e di Rachele Cogliati della frazione Musico, Soldato 94° Reggimento di Fanteria mat.1432, distretto di Como, morto il 19 maggio 1917 nell'Ospedale da Campo n°069 per le ferite riportate in combattimento.
Canali Vittorio, nato a Costa Masnaga il 28 ottobre 1889, figlio di Angelo e di Maria Sirtori, Caporale 154° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 16 settembre 1915 a Schio per malattia.
Cattaneo Francesco Carlo, nato a Costa Masnaga il 27 agosto 1895, figlio di Antonio e Giulia Anzani, Sergente 10° Reggimento di Fanteria mat.708, distretto di Como, morto il 16 agosto 1918 nell'Ospedale Chirurgico Mobile Città di Milano per le ferite riportate in combattimento.
Cogliati Alessandro, nato il 2 settembre 1895, figlio di Leopoldo e Celeste Arrigoni della frazione Musico, Soldato 28° Reggimento di Fanteria mat.708, distretto di Como, morto l'8 dicembbre 1916 sul Carso per le ferite riportate in combattimento.
Cogliati Edoardo Luigi, nato il 28 giugno 1885, figlio di Rainero e Maria Corbetta della frazione Samarino, Caporale Maggiore 68° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 24 ottobre 1918 a Biassono per malattia.
Cogliati Pietro Felice, nato il 19 giugno 1883, figlio di Rainero e Maria Corbetta della frazione Samarino, Soldato 112° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, disperso il 21 agosto 1917 sul Carso in combattimento.
Cogliati Riccardo Francesco, nato a Costa Masnaga il 17 novembre 1890, figlio di Giuseppe e di Giuseppa Bonacina, Soldato 208° Reggimento di Fanteria mat.1069, distretto di Como, disperso l'1 luglio 1916
sul  Monte Pasubio in combattimento.
Conti Luigi Pietro, nato il 10 marzo 1890, figlio di Salvatore e Regina Cattaneo, Soldato 67° Reggimento
di Fanteria, distretto di Como, morto il 31 ottobre 1918 a Treviglio per malattia.
Corti Gaetano, nato il 29 maggio 1887, figlio di Angelo Felice e di Virginia Valtorta della frazione Cibroncello, Soldato 228° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 14 agosto 1916 sul Carso per le ferite riportate in combattimento.
Corti Vincenzo Paolo, nato a Costa Masnaga il 12 febbraio 1897, figlio di Giovanni e di Anna Ratti, Soldato 5° Reggimento Bersaglieri mat.6903, distretto di Como, disperso il 28 gennaio 1918 sul Monte Valbella, Vicenza, in combattimento
Crippa Giuseppe Enrico, nato il 30 dicembre 1886, figlio di Luigi e Adelia Crippa della frazione Crotta, Soldato 68° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 12 novembre 1916 sul Monte Nero per le ferite riportate in combattimento.
Crippa Mario Angelo, nato il 13 gennaio 1897, figlio di Evangelista e Dorina Brambilla di Cibrone,
Soldato 39° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 2 gennaio 1919 a Feltre per malattia.
Crippa Mario Francesco, nato il 9 settembre 1897, figlio di Stefano e di Celeste Corti della frazione Brenno, Soldato 67° Reggimento di Fanteria mat.1079, distretto di Como, morto il 10 agosto 1917
sul Monte San Gabriele, Slovenia, per le ferite riportate in combattimento.
Donghi Gaetano Carlo, nato il 30 giugno 1878, figlio di Pietro e di Serafina Corti della frazione
Cascina Paradiso, Soldato 231° Battaglione Milizia Territoriale, distretto di Como,
morto il 22 ottobre 1918 a Napoli per malattia.
Donghi Pietro Antonio, nato il 16 ottobre 1898, figlio di Giuseppe e Angela Riva della frazione Cibroncello, Soldato 25° Reggimento di Fanteria mat.10203, distretto di Como, morto il 29 agosto 1917 sul Monte San Marco per le ferite riportate in combattimento.
Donghi Rinaldo Francesco, nato il 24 novembre 1886, figlio di Carlo e Clara Colombo della frazione Cibroncello, Soldato 228° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 14 agosto 1916 sul Carso per le ferite riportate in combattimento.
Donghi Vincenzo Luigi, nato il 12 giugno 1888, figlio di Carlo e Clara Colombo della frazione Cibroncello, Soldato 16° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 4 dicembre 1918 a Gaeta per malattia.
Fattorino Ernesto, nato a Costa Masnaga il 13 giugno 1882, figlio di Gregorio, Soldato 2° Reggimento Bersaglieri, distretto di Como, morto il 7 dicembre 1915 nell'Ospedale da Campo n°076 per le ferite riportate
in combattimento.
Frigerio Egidio, nato a Costa Masnaga il 4 settembre 1889, figlio di Giuseppe e Maria Limonta, Soldato 41° Reggimento Artiglieria da Campagna, distretto di Como, morto il 22 luglio 1917 nella Sezione di Sanità n°20
per infortunio per fatto di guerra.
Fumagalli Vincenzo, nato a Costa Masnaga il 26 aprile 1891, figlio di Giovanni, Soldato 126° Reggimento
di Fanteria, distretto di Como, morto il 24 maggio 1917 nel Settore di Tolmino per le ferite riportate
in combattimento.
Fumagalli Vincenzo Giulio, nato il 25 maggio 1885, figlio di Massimo e di Bambina Longhi della frazione
Cà di Brenno, Soldato 9° Reggimento Bersaglieri 3ª Compagnia, distretto di Como, disperso il 25 giugno 1917
sul Monte Ortigara, Asiago, in combattimento.
Giudici Giovanni Alessandro, nato il 26 maggio 1897, figlio di Antonio e di Luigia Giudici della frazione Brenno, Soldato 68° Reggimento di Fanteria mat.6905, distretto di Como, morto il 14 settembre 1918
in prigionia per malattia.
Luraghi Giuseppe, nato a Castello Brianza il 22 febbraio 1893, figlio di Innocente e di Maria Mauri,
Caporale 28° Reggimento di Fanteria mat.28749, distretto di Lecco, morto il 30 giugno 1918 a Milano
per malattia.
Mapelli Angelo, nato il 3 agosto 1880, figlio di Antonio e di Adele Frigerio della frazione Cadrega, Soldato 61° Battaglione Milizia Territoriale, distretto di Como, morto l'8 novembre 1918 nell'Ospedale da Campo n°074
per malattia.
Mapelli Antonio Andrea, nato a Costa Masnaga il 7 giugno 1890, figlio di Primo e di Maria Teresa Redaelli, Soldato 64° Reggimento di Fanteria mat.22067, distretto di Como, morto il 5 marzo 1918 a Modena per malattia.
Mapelli Beniamino, nato il 29 ottobre 1890, figlio di Pietro e di Giulia Rigamonti della frazione Cadrega, Soldato 77° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 21 maggio 1919 a Milano per malattia.
Marelli Enrico Rodolfo, nato il 12 gennaio 1894, figlio di Alessandro e di Paolina Sirtori della frazione Verana, Soldato 221ª Compagnia Mitraglieri FIAT mat.16121, distretto di Como, morto il 4 giugno 1917 sul Carso per le ferite riportate in combattimento.
Mauri Angelo, nato il 6 settembre 1890, figlio di Filippo e di Angela Redaelli della frazione Suella, Soldato 90° Reggimento di Fanteria mat.23885, distretto di Como, morto il 26 marzo 1918 in prigionia per malattia.
Mauri Anselmo Luigi, nato a Costa Masnaga il 14 novembre 1892, figlio di Michele e di Luigia Rigamonti, Sergente Maggiore 73° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 3 novembre 1917 nella Sezione di Sanità n°20 per le ferite riportate in combattimento.
Mauri Erminio Enrico, nato il 26 maggio 1894, figlio di Filippo e di Angela Redaelli della frazione Suella, Soldato 3ª Compagnia di Sanità mat.31761, distretto di Como, morto l'8 giugno 1916 a Milano per malattia.
Panzeri Alfredo Giovanni, nato a Costa Masnaga il 29 aprile 1894, figlio di Pietro e di Maria Mauri,
Soldato 251° Reggimento di Fanteria mat.31392, distretto di Como, morto il 10 ottobre 1918 nell'Ospedale
da Campo n°038 per malattia.
Panzeri Emanuele Gerolamo, nato a Costa Masnaga il 13 marzo 1893, figlio di Michele e di Virginia Tentori, Soldato 122° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 24 luglio 1915 sul Carso per le ferite riportate
in combattimento.
Panzeri Enrico, Caporale Maggiore, Reggimento 12° Saluzzo Cavalleggeri mat.29270, distretto di Como, Medaglia di Bronzo al Valor Militare, morto a Beivurs il 28 ottobre 1917.
Pirovano Spirito Antonio, nato a Costa Masnaga il 3 maggio 1894, figlio di Angelo e di Rosalinda Pozzi, Soldato 262° Reggimento di Fanteria mat.31980, distretto di Como, morto il 2 ottobre 1917 a Vigevano
per le ferite riportate in combattimento.
Pozzi Giovanni, nato a Costa Masnaga il 19 maggio 1893, figlio di Pasquale e di Celeste Brambilla,
Soldato 208° Reggimento di Fanteria mat.29315, distretto di Como, morto il 25 maggio 1916 in Valle Lagarina per le ferite riportate in combattimento.
Ratti Rodolfo, nato l'8 ottobre 1896, figlio di Giuseppe e di Maria Bonfanti, Soldato 89° Reggimento
di Fanteria, distretto di Como, morto il 13 gennaio 1918 in prigionia per malattia.
Redaelli Ambrogio, nato il 31 gennaio 1890, figlio di Gerolamo e di Genoveffa Canali della frazione Musico, Soldato 77° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 10 ottobre 1918 a Sovere per malattia.
Redaelli Antonio, nato il 18 febbraio 1898, figlio di Carlo e di Rosa Crippa della frazione Cà di Brenno, Soldato 262° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, disperso il 27 ottobre 1917 sul Medio Fiume Isonzo, Gorizia,
in combattimento.
Redaelli Aquilino, nato il 5 giugno 1880, figlio di Giuseppe della frazione Brascesco, Soldato 2° Reggimento Granatieri, distretto di Como, morto il 21 agosto 1917 nell'Ambulanza Chirurgica d'Armata n°5 per le ferite riportate in combattimento (Begliano T.461 registrato luogo di morte a Redipuglia).Tomba n°30626 fila 16
al sacrario di Redipuglia (registrato erroneamente col cognome Radaelli).
Riccardi Enrico Emilio, nato a Costa Masnaga il 2 marzo 1889, figlio di Primo e di Cecilia Fumagalli, Caporale 38° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 25 ottobre 1915 sul Medio Fiume Isonzo, Gorizia, per le ferite riportate in combattimento.
Rigamonti Alfredo, nato a Costa Masnaga il 25 luglio 1891, figlio di Luigi e di Angela Redaelli, Soldato 154° Reggimento di Fanteria mat.24203, distretto di Como, morto il 26 marzo 1917 sul Monte Cimone, Vicenza,
per le ferite riportate in combattimento, Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
Rigamonti Emilio, nato il 14 febbraio 1886, figlio di Pietro e Graziosa Rigamonti della frazione Tregolo,
Soldato 16° Reggimento di Fanteria mat.24203, distretto di Como, morto il 24 settembre 1915 sul Monte Sei Busi per le ferite riportate in combattimento.
Rigamonti Francesco, nato l'11 giugno 1893, figlio di Carlo e di Giacinta Rigamonti, Soldato 28° Reggimento
di Fanteria, distretto di Como, morto il 20 luglio 1915 sul Medio Fiume Isonzo, Gorizia, per le ferite riportate
in combattimento.
Rigamonti Germano Francesco, nato il 12 ottobre 1897, figlio di Aurelio e di Emma Buzzi della frazione Tregolo, Soldato 3° Reggimento Genio, distretto di Como, morto il 31 luglio 1918 a Saccolongo per infortunio
per fatto di guerra.
Rigamonti Livio, nato il 16 agosto 1896, figlio di Davide e di Giuseppa Rigamonti, Soldato 26° Reggimento
di Fanteria, distretto di Como, morto il 27 agosto 1917 a Gorizia per le ferite riportate in combattimento.
Rigamonti Pietro, nato il 14 aprile 1887, figlio di Davide e di Giuseppa Rigamonti, Soldato 89° Reggimento
di Fanteria, distretto di Como, morto il 14 giugno 1918 in prigionia, in Germania, per malattia.
Rigamonti Rodolfo, nato il 15 febbraio 1891, figlio di Davide e di Giuseppa Rigamonti, Soldato 67° Reggimento di Fanteria 1ª Compagnia mat.24121, distretto di Como, morto il 28 febbraio 1918 in prigionia all'Ospedale
di Zalaegerszeg, Ungheria, per malattia e sepolto nel Cimitero Militare di Zalaegerszeg (T.7).
Rigamonti Roberto, nato il 18 aprile 1889, figlio di Antonio e di Regina Fumagalli della frazione Pettana, Soldato 67° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, disperso il 27 novembre 1915 sul Monte San Michele
in combattimento.
Rigamonti Severo Stefano, nato il 6 dicembre1898, figlio di Angelo e di Regina Conti della frazione Tregolo, Soldato 261° Reggimento di Fanteria 2° Battaglione 5ª Compagnia, distretto di Como, morto in prigionia
il 18 maggio 1918 a Heinrichsgr
ün, Germania, per malattia.
Riva Antonio Giovanni, nato il 27 dicembre 1896, figlio di Giuseppe e di Rosa Giudici della frazione Recupero, Soldato 35° Reggimento di Fanteria mat.6917, distretto di Como, morto il 25 agosto 1917 sul Carso per le ferite riportate in combattimento.
Riva Gaetano, nato il 27 febbraio 1895, figlio di Vincenzo e di Giovanna Colombo della frazione Centemero, Soldato 2° Reggimento Bersaglieri mat.727, distretto di Como, disperso il 26 novembre 1915 sul Medio Fiume Isonzo, Gorizia, in combattimento.
Riva Giovanni Antonio, nato il 14 febbraio 1889, figlio di Luigi e di Angela Proserpio della frazione Cascina Paradiso, Soldato 66° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 17 luglio 1918 in prigionia nell'Ospedale di Altengrabow, Germania, per malattia.
Rossini Antonio Angelo, nato il 17 ottobre 1885, figlio di Francesco e di Virginia Bassani della frazione Centemero, Soldato 111° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 20 novembre 1918
in prigionia per malattia.
Sala Maurizio, nato il 18 settembre 1880, figlio di Paolo e di Maria Fumagalli della frazione Cibroncello, Soldato 66° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, disperso il 21 agosto 1917 sul Carso in combattimento.
Sirtori Domenico, nato il 25 febbraio 1894, figlio di Francesco e di Celestina Sirtori della frazione Tregolo, Caporale 71° Reggimento di Fanteria mat.30518, distretto di Como, morto il 20 agosto 1916 a Voghera
per le ferite riportate in combattimento.
Sola Ambrogio Francesco, nato il 13 settembre 1893, figlio di Angelo e di Maria Ratti della frazione Brenno, Soldato 2° Reggimento di Fanteria mat.27894, distretto di Como, morto il 24 luglio 1915 a Pavia per le ferite riportate in combattimento.
Sola Emilio, nato il 24 luglio 1892, figlio di Luigi e di Diletta Sola della frazione Colombaio, Soldato 27° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 9 settembre 1915 a Dolegna per malattia.
Sola Giovanni, nato a Costa Masnaga l'8 febbraio 1894, figlio di Dionigi e di Teresa Sola, Soldato 16° Reggimento di Fanteria 11ª Compagnia mat.31931, distretto di Como, morto in prigionia il 20 marzo 1916
in Albania all'Ospedale Militare 3/16 per malattia e sepolto nel Cimitero Militare di Tirana.
Viganò Costante, nato il 22 ottobre 1891, figlio di Pasquale e di Maria Molteni della frazione Centemero, Soldato 49° Reggimento di Fanteria mat.15155, distretto di Como, morto il 12 ottobre 1917 sul Carso per le ferite riportate in combattimento.
Viganò Enrico Davide, nato il 23 maggio 1897, figlio di Ferdinando e di Rosa Molteni della frazione Samarino, Soldato 83° Reggimento di Fanteria mat.6920, distretto di Como, morto il 3 settembre 1919 a Udine nell'Ospedale da Campo per malattia.
Viganò Francesco, nato il 3 ottobre 1892, figlio di Carlo e di Antonia Redaelli della frazione Musico, Soldato 90° Reggimento di Fanteria, distretto di Como, morto il 17 gennaio 1917 sull'Ambulanza Chirurgica d'Armata n°5 per le ferite riportate in combattimento.
Viganò Grazioso, nato a Costa Masnaga il 23 marzo 1884, figlio di Luigi e di Maria Giussani, Soldato 3° Corpo Artiglieria Pesante Campale mat.10961, distretto di Como, morto il 27 settembre 1918 nell'Ospedale da Campo n°147 per malattia.
Vismara Giuseppe, nato il 16 agosto 1893, figlio di Angelo e di Maria Rigamonti di Garbagnate Monastero, Soldato 48° Reggimento di Fanteria mat.27784, distretto di Lecco, morto il 14 settembbre 1918 sull'Ambulanza Chirurgica d'Armata n°6 per le ferite riportate in combattimento.

 





 

Arruolati e Reduci della Grande Guerra

 

 


Panzeri Stefano
1882-1925

Mandelli Enrico
1884-1956


Corti Ramiro
1883-19xx

Nei campi di prigionia erano in uso dei buoni,
carta-moneta, che potevano essere utilizzati solo
all'interno del campo che li aveva emessi.


Due i religiosi che, nella Grande Guerra, hanno svolto il loro ministero sacerdotale nel doppio ruolo di cappellano e militare.

Mambretti Carlo Antonio
nato a Cibrone, della parrocchia di Costa Masnaga,
il 27 ottobre 1884, figlio di Luigi e di Antonia Lieli,
Medaglia al Valore per la Guerra 1915-1918,
Conte di Savoia, Cavaliere della Corona d'Italia,
Cappellano a bordo di piroscafi, Tenente Cappellano
su Treno Ospedale, morto il 19 novembre 1959.

Panzeri Vittorio Paolo
nato a Costa Masnaga il 18 dicembbre 1888,
figlio di Pietro e di Maria Mauri, Religioso Passionista,
entra in noviziato nel 1912, è richiamato in caserma, è su vari fronti nella Guerra 1915-1918, in quanto religioso riceve dal parroco
don Luigi Misani, nel 1968, la Medaglia d'Oro del 50° Anniversario e la Croce di Cavaliere, muore il 15 dicembre 1968

Riva Enrico
1885-1971

Panzeri Aquilino
1886-1958

Decio Luigi
1888-1949

Bosisio Giuseppe
1892-1965


Tra i Reduci della Prima Guerra Mondiale ricordiamo i decorati:

Conti Alberico, nato il 17 aprile1895, figlio di Ambrogio e di Stella Riva
della frazione Musico, Sergente di Fanteria, Medaglia d'Argento al Valor Militare,
onorificenza per meriti di guerra riferiti a Testeu del 28 agosto 1917,
morto il 30 maggio 1942.

Rossini Guglielmo Mario, nato il 15 gennaio1894, figlio di Sempliciano e di
Adelaide Donghi della frazione Centemero, Caporale 7° Reggimento Alpini,
Medaglia di Bronzo al Valor Militare, onorificenza per meriti di guerra riferiti
al Monte Tondarecar Altopiano di Asiago del 22 novembre 1917,
morto il 25 luglio 1970.

Conti Ambrogio
1891-1914

 

Panzeri Erminio
1893-1965

Formenti Carlo
1894-1986
E' uno dei tanti mutilati di guerra del nostro paese.
Ferito, durante un bombardamento a Gorizia, 1916 battaglia dell'Isonzo, deve subire l'amputazione di una gamba.


Medaglia 1915-1918 coniata col piombo nemico

Riva Agostino
1894-1951

Donghi Luigi
1895-1978

Conti Paolo
1897-1959

Medaglia 1915-1918 coniata col piombo nemico

 

 

 

Con la firma dell'armistizio tra Germania e le Potenze Alleate,
l'11 novembre 1918, finalmente si chiude la Prima Guerra Mondiale.
Viene coniata una medaglia: " Medaglia Interalleata della Vittoria"


In Italia, negli anni del dopo guerra, sono molte le manifestazioni, le dediche e le realizzazioni
di monumenti in ricordo dei molti caduti, dei mutilati e dei reduci di quella brutta guerra.

Due monumenti eretti ai caduti:dal comune di Carate Lario, oggi Carate Urio (CO), del 1921
e dal comune di S. Cipriano Po (PV) del 1924, entrambi realizzati dallo scultore Francesco Confalonieri
nato a Tregolo il 2 settembre 1850 e morto a Milano il 24 dicembre 1925. Sono molti i monumenti
che possiamo trovare, in tanti comuni italiani, realizzati dallo scultore nato nel nostro paese.

 Carate Lario
1921
 

 

 S. Cipriano
1924
 

Anche Costa Masnaga non è da meno mostrando, negli anni a seguire, tanta gratitudine per quei suoi figli generosi
e così pieni di entusiasmo per la loro terra, fino all'estremo sacrificio. Di fianco il programma di una manifestazione,
anno 1923, per l'inaugurazione del "Viale della Rimembranza" , oggi "Viale IV Novembre", con partenza dalla sezione locale dei Mutilati e degli ex Combattenti Albergo Alessia situato in centro e divenuto in seguito un panificio.
Sembra che l'Amministrazione Comunale fosse intenzionata, all'inaugurazione del viale che portava
alla stazione ferroviaria, a mettere delle targhe coi nomi dei Caduti sulle piante che costeggiavano il viale.
Dovette rinunciare per la presa di posizione di una delle famiglie dei Caduti:
"...se lo fate tagliamo tutte le piante!".
E'  da comprendere lo stato d'animo in cui si trovava quella famiglia che aveva perso, per quella guerra, ben tre figli.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il punto massimo della riconoscenza risulta senz'altro la dedica di uno dei luoghi più rappresentativi e importanti per il paese:
il Palazzo Municipale che, il 28 ottobre 1930, viene dedicato a tutti i nostri Eroi caduti.
Ai lati dell'ingresso due targhe, dello scultore Alfredo Sassi, con riportati i nomi.

 

 

Fotografia del 1934, periodo fascista, con alcuni dei caduti e reduci del nostro paese.
I Caduti: Donghi Pietro, Rigamonti Germano e Sola Ambrogio.
I Reduci:
Anzani Angelo, Arrigoni Eugenio, Beretta Enrico, Binda Giovanni, Binda Giuseppe, Brusadelli Giuseppe, Buzzi Andrea, Buzzi Carlo, Canali Mario, Canali Pietro, Castelnuovo Alessandro, Cattaneo Luigi, Colombo Fortunato, Corti Alessandro, Corti Angelo, Corti Felice, Corti Giuseppe, Corti Pietro, Crippa Carlo, Cristani Giovanni,
Donghi Giacomo, Donghi Luigi, Frigerio Angelo, Frigerio Francesco, Ghezzi Luigi, Magni Giuseppe, Mapelli Felice, Mapelli Innocente, Mauri Mario, Melgazzi Luigi,
Pozzoli Antonio, Redaelli Ambrogio, Redaelli Domenico, Redaelli Isidoro, Redaelli Alberico, Rigamonti Achille, Rigamonti Alessandro, Rigamonti Felice, Rigamonti Ferdinando, Rigamonti Giuseppe, Rigamonti Mario, Rigamonti Massimo, Rigamonti Riccardo, Rigamonti Rodolfo, Riva Agostino, Riva Angelo, Riva Mario, Rossini Gaetano, Rossini Luigi, Sesana Gaetano, Sesana Luigi, Sirtori Ambrogio, Sirtori Anselmo, Sola Ernesto, Sola Filippo, Sola Rodolfo, Sola Vittorio, Villa Felice.

Nel corteo del 2 dicembre 1934, per accogliere in paese il cardinale Ildefonso Schuster, sfilano anche i reduci e i mutilati della Prima Guerra Mondiale,

Documento del 27 settembre 1936 con le firme dei mutilati, in occasione di un ritrovo
alla Torre di Tabiago.

 Nel 1968, agli ex militari ancora in vita che avevano combattuto per un periodo di almeno sei mesi in zona di guerra dal 1914 al 1918, viene consegnata la Medaglia d'Oro del 50° Anniversario della Vittoria e la Croce di Cavaliere di Vittorio Veneto.

 Il 4 novembre 1971 il sindaco Umberto Riva, dopo la S. Messa delle ore 9.00, invita 42 Combattenti Reduci della Prima Guerra Mondiale
nel salone della Casa della Gioventù alla cerimonia per la consegna della Medaglia d'oro del 50° Anniversario della Vittoria
e la Croce di Cavaliere dell'Ordine di Vittorio Veneto.
La lista dei convocati per quel giorno:
Amati Ambrogio, Arrigoni Eugenio, Binda Giuseppe, Bonfanti Giuseppe, Brenna Angelo, Brenna Davide, Conti Enrico, Conti Francesco,
Conti Gerolamo, Corti Alessandro, Corti Giuseppe, Donghi Enrico, Limonta Gennaro, Luraghi Basilio, Mambretti Attilio, Mambretti Luca,
Mapelli Felice, Mauri Angelo, Molteni Mario, Molteni Pietro Paolo, Panzeri Erminio, Panzeri Giuseppe, Pertusini Abbondio, Pirovano Angelo, Pirovano Carlo, Pirovano Lodovico, Pirovano Mario, Pirovano Natale, Pozzi Alessandro, Pulici Luigi, Ratti Rodolfo, Rigamonti Achille,
Rigamonti Angelo Luigi, Rigamonti Carlo, Rigamonti Luigi, Rigamonti Luigi, Riva Angelo, Sangiorgio Gaspare, Sesana Gaetano,
Sola Filippo, Viganò Lodovico, Viganò Luigi.


Periodo Interbellico

Nel ventennio compreso tra le due guerre mondiali, 1919 1939, assistiamo, colpevole la povertà e il malcontento, alla nascita
del nazismo, del fascismo ed alle azioni militari generate dalla politica di quei regimi. I giovani nati nel 1900 non prendono parte
attiva alla Prima Guerra mondiale perché chiamati alle armi, a 18 anni, proprio nell'anno della fine del conflitto, 11 novembre 1918.
Prestano servizio in varie regioni d'Italia ed anche in missioni all'estero, in particolare ricordiamo la Campagna d'Africa del 1935.

Sormani Pietro
1900-1982

Talarico Francesco
1900-1984
 

Agrati Francesco
1900-1964

sin. Colombo Anastasio 1900-1956
des. Panzeri Gerolamo 1900-1965

Pozzoli Giuseppe
1901-1980

 

Pozzi Ambrogio
1903-1999

 

Colombo Baldassarre
1904-1940

 

 

 

Bonacina Giuseppe
1904-1986

 

Cecconi Guglielmo
1908-1990

 

Canali Carlo
1909-1982

 

 

 

fronte banconota da 100 lire
emessa per l'Africa Orientale

 

Agliati Emilio
1908-1978

 

retro banconota da 100 lire
emessa per l'Africa Orientale

 

Riva Enrico
1906-1977

Lavelli Mario
1909-2003

Panzeri Domenico
1909-2001

Panzeri Luigi
1910-1981


Panzeri Luigi
, camicia nera 524 della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, Bandera Carroccio, caduto a Brihuega il 18 marzo 1937, battaglia di Guadalajara Spagana, Medaglia di Bronzo al Valor Militare.

 

Panzeri Domenico
1909-2001

 

 

Panzeri Augusto
 1912-1975

 

 

Sirtori Luigi
1909-1975

Cattaneo Enrico
1912-1957

 

Cattaneo Enrico
1912-1957



E' forse per esorcizzare la morte, ogni giorno presente
sotto i loro occhi, che i militari si prestano, per gioco,
a farsi immortalare in siparietti originali
ma a volte anche macabri.

Panzeri Demetrio
1912-1978

 

Viganò Osvaldo
1914-2004

 




 


 

Panzeri Demetrio
1912-1978

Giulianelli Germano
1913-2012

Fumagalli Achille
1912-1974

Valsecchi Riccardo
1912-1988

 

Cavenaghi Federico
1915-2008

Ratti Enrico
1912-2001

Mandelli Mario
1913-1989

Mauri Giuseppe
1913-2004

Rigamonti Arturo
1912-1981



Isacchi Ambrogio
1910-1959



Panzeri Giuseppe
1912-1975



Panzeri Giovanni
1912-1980





 

Sesana Giacomo
1912-1991



Sesana Giacomo
1912-1991



Sirtori Stefano
1915-1943




Isacchi Ambrogio
1910-1959

 




Amati Giuseppei
1914-1964




 



Redaelli Carlo
1921-1973

Panzeri Riccardo
1914-1976

Mauri Giulio
1914-1985

Rigamonti Genesio
1915-1959

Giudici Pierino
1917-1967





Sala Luigi
1916-1995



Redaelli Carlo
1921-1973


Corti Angelo
1918-2003
 


 

Sirtori Lorenzo 1920-1973

 
















Dicembre 1935 il regime fascista promuove la raccolta di metallo a scopo bellico. Le fedi nuziali sono interessate alla raccolta, ecco gli attestati di consegna da parte di
Riva Carolina e Rovida Cesare.

















 

Corti Angelo 1918-2003

 

Conti Alfredo 1920-2009

       


15 Agosto 1937
I Reduci della guerra in Africa Orientale

 

Seconda Guerra Mondiale

 

Con le ferite della Grande Guerra ancora aperte il 1°settembre 1939 ha inizio la Seconda Guerra Mondiale. Quasi tutti i paesi sono coinvolti in una guerra che porterà, ancora una volta e fino al 2 settembre 1945, distruzione e morte. Il nostro paese vede partire ancora i suoi giovani diciottenni e con loro anche molti richiamati delle precedenti leve. Purtroppo, come già era successo, molti di questi giovani le famiglie e il paese dovranno piangerli e per molti di essi, dispersi in campi di battaglia in Italia e all'estero, non ci sarà nemmena una tomba dove posare un fiore.


I nostri Caduti della Seconda Guerra Mondiale

Canali Giuseppe Alessandro, nato il 10 maggio 1903, figlio di Carlo Francesco e di Maria Cogliati della frazione Musico, morto il 14 agosto 1943, sepolto ad Amburgo, Cimitero Militare Italiano d'Onore.

 

Castelnuovo Enrico, nato a Maggianico Lecco il 18 aprile 1920, figlio di Vittorio e Redegonda Andreotti domiciliati poi a Cà di Brenno, Soldato 54° Reggimento di Fanteria 10ª Compagnia 3° Battaglione, ultime notizie dal Settore Centrale Medio Don il 25 gennaio 1943, disperso sul fronte russo il 12 novembre 1945.
Cogliati Egidio Ambrogio, nato il 24 maggio 1912, figlio di Pietro e di Isolina Elvira Cogliati della frazione Samarino, Soldato 67° Reggimento di Fanteria, ferito sul fronte greco e morto nell'Ospedale di Bari, per le ferite,
il 6 marzo 1941.
Colombo Giuseppe, nato il 31 marzo 1916, figlio di Fortunato e di Maria Fusi della frazione Londona, Guardia Garibaldina, sorpreso e trucidato da una colonna di fascisti repubblicani nei pressi di Bulciago il 27 aprile 1945.
Conti Angelo, nato a Cibrone, della parrocchia di Costa Masnaga, il 13 maggio 1922, figlio di Ernesto e di Rachele Rigamonti, sorpreso e trucidato da una colonna di fascisti repubblicani nei pressi di Bulciago il 27 aprile 1945.
Decio Giuseppe, nato il 13 aprile 1920, figlio di Paolo e di Rosa Colombo della frazione Brenno, mat.61214, deportato nel campo di concentramento di Dachau, il 22 ottobre trasferito ad Amburgo dove muore il 5 marzo 1945, sepolto inizialmente nel cimitero di Ohlsdorf e poi traslato ad Amburgo nel Cimitero Militare Italiano d'Onore.
Frigerio Carlo, nato a Costa Masnaga il 25 gennaio 1922, figlio di Francesco e di Anna Conti, Soldato 82° Reggimento di Fanteria 2° Battaglione 78ª Compagnia, disperso in Russia il 30 novembre 1942.
Frigerio Fiorentino, nato a Costa Masnaga il 3 maggio 1916, figlio di Francesco e di Maria Corti della
frazione Musico, Geniere 303° Deposito Telecomunicazioni Centocelle S., morto il 24 maggio 1941 in seguito all'affondamento, nel mare di Sicilia, del piroscafo Conte Rosso su cui si trovava, adibito al trasporto di truppe militari, silurato dal sommergibile inglese Upholder.
Fumagalli Lino Bruno, nato a Costa Masnaga il 5 novembre 1919, figlio di Emilio e di Carolina Isacchi
della Cascina Bella Vista, Caporale, morto a Bunes Ara Canit-Verb.13847, il 10 marzo 1941 per le ferite
riportate in combattimento.

Gerosa Guerino Costantino, nato il 15 gennaio 1916, figlio di Giovanni e Maddalena Canali della frazione Brenno, Soldato 3° Reggimento Artiglieria Celere 3° Gruppo R.M.V., morto in seguito alle ferite riportate in un bombardamento a Tobruk in Marmarica il 20 novembre 1941.

Isella Giovanni Francesco, nato il 14 aprile 1924, figlio di Erminio e Amalia Limonta,
morto durante un bombardamento aereo a S. Colombano Certenoli, Genova, il 5 agosto 1944.
Isella Giuseppe, nato a Costa Masnaga il 17 dicembre 1925, figlio di Erminio e Amalia Limonta, 4ª Divisione Fanteria Alpina Monterosa Reparto btg Trasporti, morto durante un bombardamento aereo a S. Colombano Certenoli, Genova, il 5 agosto 1944.
Maggioni Gaetano, nato a Bulciago il 7 aprile 1922, figlio di Riccardo e di Erminia Riva della frazione Musico, Caporale Maggiore, 317° Reggimento di Fanteria Acqui, disperso in combattimento in territorio greco sull'isola di Cefalonia il 2 settembre 1943.
Mapelli Luigi, nato il 23 gennaio 1914, figlio di Innocente e di Giuseppina Mapelli della frazione Cadrega,
morto a Turano di Tepelene all'Ospedale da Campo 145 sul fronte greco-albanese il 13 marzo 1941, sepolto a Bari
nel Sacrario Militare Caduti Oltremare.
Mapelli Rodolfo Romeo, nato il 19 aprile 1898, figlio di Francesco e di Dorina Ciceri di Cibrone, morto l'8 dicembre 1941, sepolto ad Amburgo, Germania.
Rigamonti Antonio, nato il 23 ottobre 1912, figlio di Giuseppe e di Angelica Bosisio, Geniere, 4° Battaglione Genio Artiere del Corpo di Spedizione Italiano in Russia, 2ª Compagnia, prigioniero in Russia, ultime notizie la fine del mese di gennaio 1943, morto in località OSP 3926 AK Bulak l'11 maggio 1943.

Rigamonti Arduino Antonio, nato il 23 marzo 1911, figlio di Silvio e di Giuseppa Bosisio della frazione Pettana, Soldato 67° Reggimento di Fanteria, colpito a morte sul fronte di Tepelene in Albania, morto il 14 febbraio 1941, sepolto in Albania.

Rigamonti Gaetano, nato il 18 febbraio 1922, figlio di Pasquale e di Natalina Riva della frazione Camisasca, disperso in guerra l'11 febbraio 1944, luogo di morte e di sepoltura sconosciuti.
Ripamonti Alfonso, nato il 27 settembre 1913, 67° Reggimento di Fanteria 1ª Compagnia, morto ad Arsa
sul fronte greco-albanese il 14 febbraio 1941.
Rossini Franco Paolo, nato a Costa Masnaga il 4 ottobre 1915, figlio di Lodovico e Rosa Usuelli, morto a Breslavia/Wroclaw il 2 aprile145, sepolto in Polonia.
Rovelli Ermenegildo, nato a Inverigo il 26 luglio 1913, figlio di Enrico e di Maria Merati, Capitano Maggiore,
4° Battaglione Genio Artiglieri del Corpo di Spedizione Italiano in Russia, 3° Reggimento 2ª  Compagnia, ultime notizie dalla zona del Don il 20 dicembre 1942, disperso in Russia.
Rigamonti Mario Alfredo, nato a Costa Masnaga l'11 settembre 1909, figlio di Filippo e di Giuditta Viganò, ultime notizie da Walnyki il 19 gennaio 1943, disperso in Russia.
Sirtori Stefano Carlo, nato l'8 marzo 1915, figlio di Alfonso e di Maria Brusadelli della frazione Tregolo, Battaglione Morbegno, 5° Reggimento Alpini, 82ª Compagnia Cannoni, 2ª Divisione Tridentina mat.40228, disperso in Russia il 26 gennaio 1943.

Terenghi Paoloo, nato a Costa Masnaga il 29 giugno 1912, morto il 20 febbraio 1941, luogo di morte e di sepoltura sconosciuti.
Viganò Grazioso, nato a Costa Masnaga il 17 gennaio 1919, figlio di Alessandro e Claudina Viganò, 79° Reggimento di Fanteria Divisione Pasubio, nel 1940-1942 autista 9° Battaglione Mortai, muore colpito da una raffica di mitragliatrice il 24 dicembre 1942.


Il 27 aprile 1945, nei pressi di Bulciago, assieme ai nostri Colombo Giuseppe di Londona e Conti Angelo di Cibrone furono sorpresi e trucidati da una colonna di fascisti repubblicani anche quattro partigiani della "Società Ottica Meccanica Emiliana",
sfollati a Cibrone nell'agosto 1944.

Ferrari Dante, nato il 19 dicembre 1912, figlio di Quirino e di Primina Tiberti di Torrile, Parma.
Fornari Gino, nato il 24 luglio 1915, figlio di Francesco e Cornelia Cotti di Traversatolo, Parma.
Nosvelli Nello, nato il 20 luglio 1921, figlio di Giuseppe e di Giuseppina Delsanti di Golesa, Parma.
Pini Pio, nato il 30 ottobre 1916, figlio di Tebaldo e Angiolina Orlandini di Vigatto, Parma.

Il prevosto don Cristoforo Allievi così scriveva, per un manifesto murale, dopo i tragici fatti del 27 aprile 1945:
"Parrocchiani, il 27 aprile 1945 mentre salutavamo il sospirato giorno della riscossa e della liberazione, un insano delitto ha gettato nel più grande dolore la nostra e le Popolazioni vicine. La calda, fiorente, generosa gioventù dei concittadini Colombo Giuseppe e Conti Angelo, degli operai ospiti, di Parma, Ferrari Dante, Fornari Gino, Nosvelli Nello e Pini Pio giace annullata, distrutta da mani barbare, feroci, degne dei peggiori tempi della umanità. Nell'immenso inaudito lutto l'animo nostro freme e si raccoglie pensoso e forte ai piedi della Croce e del Vessillo Nazionale. Figli dilettissimi, la vostra unanime partecipazione alla presente ufficiatura ed ai funerali, che avranno luogo oggi alle 16.30 partendo da Cibrone, torni di suffragio ai gloriosi eroici Caduti; conforti i desolati congiunti; sia promessa solenne inscindibile di solidarietà e amore pel bene del paese."

Il vostro Prevosto col Comitato di Liberazione Nazionale

 

Funerali dei sei Partigiani.

 Lapide Palazzo Municipale.

Arruolati e Reduci della Seconda Guerra Mondiale

Nell'aprile 1943 tornano dal fronte russo alcuni nostri militari:

Anzani Giuseppe, Colombo Maurizio, Conti Ambrogio, Crippa Leonildo, Giudici Domenico, Redaelli Carlo, Rigamonti Luciano, Riva Livio,
Sirtori Osvaldo
e Viganò Erminio.

Sono ancora trattenuti in Russia:

Canali Giovanni, Colombo Achille, Conti Alfredo, Isella Lino, Mapelli Franco e Riva Giuseppe.
 

Rossini Antonio
1921-2008

Rigamonti Livio
1923-2012

Frigerio Luigi
1924-2017

Ripamonti Calimero
1925-2012





Isacchi Ambrogio
1910-1959

 

Panzeri Luigi
1910-1981

 

Cattaneo Enrico
1912-1957

 

Panzeri Giovanni
1912-1980

 


A sostegno dell'attività politica del regime fascista c'è in paese l'associazione del "Fascio Femminile",
organizzazione donne fasciste nata nel 1921, che si occupa di mantenere alto il morale dei
militari e di aiutarli con l'invio di pacchi contenenti generi di prima necessità.
Particolarmente attiva in questo campo è Redaelli Rina (detta Riscìna).
 

Pozzi Ambrogio
1903-1999

Rigamonti Gaetano
1922-1964

Ripamonti Calimero
1925-2012

Pirovano Gino
1924-2000







 

 

Giudici Dorino
1911-1951

Redaelli Emilio
1923-1984

 

Corti Eugenio
1914-1977
 

Agliati Enrico
1915-1988
 

Corti Angelo
1918-2003
 

Riva Ambrogio
1920-1993
 


In paese, a sostegno dei militari e delle loro famiglie, c'è una voce con motivazioni diverse da quelle delle associazioni favorevoli al regime fascista:
è la voce del parroco don Cristoforo Allievi che da vero Pastore conforta e sostiene i giovani e le famiglie coinvolte in una guerra che mai avrebbero voluto affrontare. Fitta la corrispondenza in entrata e in uscita dalla Parrocchia. Punto di contatto con la vita del paese è il "Bollettino Parrocchiale" che
don Cristoforo si premura di inviare a tutti i militari dislocati in ogni parte d'Italia e del mondo, in parrocchia c'è un elenco con tutti gli indirizzi.

Forte è la presa di posizione di don Cristoforo nei confronti del governo fascista che vorrebbe imporgli, nel 1942, di togliere le campane per fonderle e utilizzare il bronzo per la fabbricazione di armi. Don Cristoforo non si lascia intimidire:
"...le campane non si toccano!"
E così sarà!
 

4 luglio 1940
Uno dei tantissimi scritti che don Cristoforo Allievi,
negli anni della Seconda Guerra Mondiale, ha inviato ai suoi parrocchiani lontani dalle famiglie e dal paese.

Cecconi Guglielmo
1908-1990

Panzeri Giovanni
1912-1980

Agliati Enrico
1915-1988

Riva Ambrogio
1920-1993

Corti Eugenio
1914-1977

 

Agliati Enrico 1915-1988
Anzani Augusto
1912-1975
Brenna Giovanni
1915-1991
Cairoli Carlo
1913-1985

Redaelli Emilio
1923-1984

 

Conti Alfredo
1920-2009

 

Conti Alfredo
1920-2009

 

 








Pirovano Gino
1924-2000

Sirtori Lorenzo
1920-1973

Redaelli Carlo
1921-1973





Ratti Carlo

1922-1999



     


15 agosto 1945 festa dell'Assunta e dei Reduci in Parrocchiale

 

15 agosto festa dell'Assunta e dei Reduci sul piazzale le autorità Civili e Religiose coi Reduci

 

25 aprile 1983
Il Comune rilascia ai Partigiani un attestato di riconoscenza:
"Affinché il ricordo non sia vano ma diventi insegnamento di vita"

2 giugno 2015
Onorificenza rilasciata a Lecco alla memoria del prigioniero di guerra
Castelnuovo Angelo 1922-1979
(articolo della Provincia di Lecco)
 

 15-16 settembre 2018
Festa della Madonna di Musico
Mostra fotografica dei nostri militari

 Cartolina Commemorativa

 4 novembre 2018
Manifestazione nel centenario della fine
della Prima Guerra Mondiale


 

 

 

 

         

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