Cibrone

Nel 1200-1300 Cibrone è Comune autonomo.
Come Parrocchia invece, da sempre, faceva riferimento a quella di Santa Maria Assunta di Costa Masnaga.
Nel 1500-1600 viene chiamato Sibrono.
Attorno all'anno 1625 viene eretto l'Oratorio di S. Carlo, uno dei primi dedicati al grande Arcivescovo.
Verso la fine del 1700 entra a far parte con Nibionno e Tabiago dell'unico comune denominato Nibionno.
Nel 1786 gli abitanti di Cibrone sono 219 e di Cibroncello 94.
 









































 

Nel 1851 il parroco don Giuseppe Rimoldi (1842-1864), con lo "Stato d'Anime"
fa un censimento della popolazione della parrocchia di Masnaga.
I comuni in quegli anni erano ancora tre: Tregolo, Centemero e Brenno.
Facevano parte della Parrocchia anche Baggero e Casa di Marzo del comune di Merone e Cibrone del comune di Nibionno.
Cibrone comprendeva anche Rivazza, Canova, Cibronello inferiore e Cibroncello superiore.
Ecco i cognomi dei nuclei familiari di:

Cibrone

Agrati, Amati, Beccalli, Bej, Beretta, Bertolotti, Bianchi, Bonacina, Brambilla, Brenna, Carpani, Casiraghi, Cattaneo, Cazzaniga, Citterio, Cogliati, Colombo, Conti, Corti, Crippa, Crotti, Decio, Donghi, Erra, Fandoni, Frigerio, Fumagalli, Gerosa, Gilardi, Gioja, Giussani, Isacco, Mambretti, Meregalli, Meroni, Neri, Pallavicini, Panzeri, Proserpio, Redaelli, Rigamonti, Ripamonti, Riva, Roscio, Rovagnati, Rovelli, Sala, Spreafico, Terenghi, Viganò, Vimercati, Vismara.

Rivazza

Bej, Cattaneo, Colombo, Gerosa, Proserpio, Sala, Terrenghi.

Canova

Bonfanti, Colombo, Corti, Rigamonti, Riva, Vimercati.

Cibroncello inferiore

Agliati, Agrati, Brambilla, Brusadelli, Canale, Carpani, Citterio, Conti, Corti, Donghi, Frigerio, Molteni, Nava, Panzeri,
Ratti, Redaelli, Ripamonti, Romani, Spreafico, Uselli, Viganò.

Cibroncello superiore

Agrati, Bonfanti, Canale, Colombo, Donghi, Fumagalli, Ghezzi, Girella, Giussani, Mauri, Meroni, Pozzi, Proglio,
Proserpio, Rigamonti, Ripamonti, Riva, Sala, Sangiorgio, Tanzi.



 

 

Nel 1862 il parroco don giuseppe Rimoldi provvede alla sistemazione dell'Oratorio S. Carlo e del campanile,
munendolo di due nuove campane commissionate alla fonderia Francesco Ottolina di Seregno.
Nel 1867 viene eretta, presso la chiesa, la cappella in onore di S. Carlo
quale ringraziamento per aver preservato la frazione dal flagello del colera.

 



































 

Nel 1931 il prevosto, don Cristoforo Allievi (1927-1960), redige lo "Stato d'Anime",
vero e proprio censimento della popolazione di Costa Masnaga,
che terrà aggiornato per tutti gli anni che sarà alla guida della parrocchia Santa Maria Assunta.
Questo documento ci permette di stabilire quali nuclei familiari hanno risieduto dal 1931 al 1959
nella frazione Cibrone coi rispettivi cognomi:

Agnosella, Agrati, Alberti, Annoni, Anzani, Arienti, Arrigoni, Baggioli, Bassani, Bertacchi, Besana, Bianchi,
Biancotti, Bigelli, Binda, Bonfanti, Borgonovo, Bosisio, Brambilla, Bramani, Brenna, Brivio, Brusadelli,
Buzzi, Camesasca, Canali, Carpani, Casati, Casletti, Cattaneo, Cazzaniga, Cesana, Ciceri, Citterio,
Colombo, Colzani, Comi, Confalonieri, Conti, Corti, Crippa, Decio, Delledonne, Donghi, Fantoni, Ferrario,
Filigura, Folci, Formenti, Frigerio, Fumagalli, Fusi, Gabbioni, Galbiati, Galbusera, Galimberti, Galli,
Galliani, Gerevini, Gerosa, Giamberini, Giussani, Giveri, Greni, Hebel, Invernizzi, Isacchi, Isella, Lena,
Limonta, Loiviera, Longhi, Longoni, Losio, Maggioni, Magni, Mambretti, Mapelli, Marelli, Mariani, Maroni,
Mauri, Mazzoleni, Menaballi, Merlini, Milani, Minonzio, Molteni, Mornati, Nava, Negri, Origgi, Panzeri,
Pelucchi, Perelli, Pirovano, Porro, Pozzi, Pozzoli, Primo, Proserpio, Ratti, Redaelli, Riccardi, Rigamonti,
Ripamonti, Riva, Rossetti, Rossi, Rossini, Rovagnati, Ruggeri, Rusconi, Saini, Sala, Sangalli,
Sangiorgio, Scaglione, Sironi, Sirtori, Sola, Spinelli, Spreafico, Tanzi, Tentori, Terenghi, Torricelli,
Tremolada, Usuelli, Valsecchi, Vani, Vergani, Viganò, Vighi, Villa, Vimercati, Violini, Viscardi, Zanzi, Zappa.

 

 
 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


29 Aprile 1945 funerale dei sei Partigiani uccisi a Bulciaghetto: Conti Angelo di Cibrone,
Colombo Giuseppe di Londona e 4 operai parmigiani sfollati a Cibrone.
Il corteo funebre parte dall'abitazione di Conti Angelo di Cibrone per proseguire poi verso la chiesa
di S. Rocco a Centemero, dove erano le altre salme, e infine verso la Parrocchiale di Costa Masnaga.


Il 15 gennaio 1949, con un decreto del Cardinale Ildefonso Schuster,
Cibrone diventa Parrocchia.

 

Comi Luigi nato a Contra di Missaglia il 27 ottobre 1920. Ordinato sacerdote il 26 maggio 1945 dal card. Schuster e destinato come
coadiutore a Costa Masnaga con residenza e incarico pastorale nella frazione di Cibrone di cui diviene il primo Parroco
quando si distacca da Costa Masnaga sino al 5 agosto 1968.
Da quella data cappellano all'Istituto Airoldi e Muzzi di Lecco, all'ospedale di Erba,
alla casa di riposo Fatebenefratelli di Solbiate, alla casa di riposo Sironi di Oggiono e nel 2002
alla casa riposo di Uboldi di Paderno Dugnano e nel 2005 alla casa Beato G. Mazzucconi
dei padri Missionari del P.I.M.E. a Rancio di Lecco. Muore il 22 ottobre del 2010
(la foto lo ritrae in età avanzata)

Dal "Bollettino Parrocchiale" di Costa Masnaga, del giugno 1949, così leggiamo dell'ingresso del primo Parroco di Cibrone:

"Proveniente dalla casa che lo vide nascere col seguito d'una dozzina di automobili, sulle quali si notavano il reverendissimo e benemeritissimo sig. Prevosto di Missaglia d. Riccardo Beretta, i signori sindaci di Costa e Nibionno, il notaio dott. Angelo Carpani, il geometra Bellini, i genitori, i fratelli, i più stretti congiunti e amici del Festeggiato e le più distinte persone di Cibrone, verso le ore 10 del dì dell'Ascensione sostava presso la nostra prepositurale il molto reverendo D. Luigi Comi, nominato primo Pastore della nuova Parrocchia. Accolto dal nostro Clero e dal popolo e salutato dall'Ecce Sacerdos delle figliuole, si portava all'altare per l'adorazione e salutare questa chiesa che da secoli fu madre e nutrice amorosa dei Cibronesi, e, prima di ritornare sulla macchina, veniva ossequiato con l'assicurazione di preghiere e con fervidi auguri da una Neocomunicata. Alla casa Marelli, e cioè all'inizio della nuova cura, dove era stato eretto un arco di trionfo, era salutato dagli armoniosi concerti del corpo musicale di Masnaga. D. Comi intanto indossava le insegne di parroco, dono dei sacerdoti del Vicariato e dei paesi vicini, e ricevette l'omaggio di un giovane. Si svolgeva di più un ordinato e numeroso corteo, lungo la via addobbata e fra il plauso dei fedeli. Ricevuto un altro omaggio alla porta della Chiesa il novello Parroco veniva dal nostro Prevosto, quale delegato arcivescovile, fra l'attenzione più viva dei presenti, immesso in possesso del grave Suo Ministero. Gli facevano corona, in quel momento solenne, i molto reverendi Parroci di Bulciago, Tabiago, Lambrugo e i molto reverendi D. Giovanni Ripamonti, D. Carlo Mambretti e D. Antonio Castelli."

 

1997 di Gaetano Riva "Nibionno Tabiago Cibrone tre paesi due parrocchie un comune".
Nibionno: con la Parrocchia di Costa Masnaga fino al 1569
Tabiago: con la Parrocchia di Costa Masnaga fino al 1483
Cibrone: con la Parrocchia di Costa Masnaga fino al 1949
Camisasca: con la Parrocchia di Tabiago fino al 1992 e poi con la Parrocchia di Costa Masnaga

 

 

 

 

Bel libro di Gaetano Riva del 1999 "Cibrone 800 anni di storia" .

 

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