Centro (Costa)

In un documento del 1567 si trova Masnagha e in uno del 1571 Masnaghella.
In un documento del 1573 si legge che le frazioni si erano raggruppate in comuni:
 Centemero, Musico, Tregor, Petana e Breno.
Con la riforma austriaca verso il 1750 i comuni divennero solo tre:
Tregolo (con Costa Masnaga, Samarino, Suella, Recupero, Crotta e Petana).
Brenno (con Cadrega, Cà di Brenno, Colombaro e
 Camisasca-Rogolea-Brascesco della Parrocchia di Tabiago). Centemero (con Musico.

 










 


Nel 1851 il parroco don Giuseppe Rimoldi (1842-1864), con lo "Stato d'Anime" fa un censimento della popolazione della parrocchia di Masnaga.
I comuni in quegli anni erano ancora tre: Tregolo, Centemero e Brenno.
Il comune di Tregolo comprendeva le frazioni di Masnaga, Palazzina, Sammarino,
Suella, Crotta, Recupero, Costa, Pettana, Cadrega.
Facevano parte della Parrocchia anche Baggero e Campo di Marzo del comune di Merone e Cibrone del comune di Nibionno.
Ecco i cognomi dei nuclei familiari di:

COSTA

Abbiatica, Agliati, Appiani, Balsami, Beccalli, Beretta, Bonacina, Bonfanti, Brambilla, Brenna, Buzzi, Canale, Carpani, Carrera, Cattaneo, Cavenaghi, Cazzaniga, Colombo, Confalonieri, Conti, Corbetta, Corno, Corti, Crippa, Donna Isacco, Dozio, Frigerio, Fumagalli, Galbiati, Gavazzi, Gerosa, Limonta, Maggioni, Mambretti, Mapelli, Mauri, Molteni, Negri, Onna, Pirovano, Purla, Ratti, Ré, Redaelli, Rigamonti, Rimoldi, Ripa, Riva, Rovagnati, Sacchi, Salvioni, Sangiorgio, Spinelli,
Terrenghi, Uselli, Viganò, Zappa.

 

 

Un Regio Decreto del 1870 riunirà i tre comuni Brenno della Torre, Centemero e Tregolo in uno solo: Costa Masnaga.

 

 Regio Decreto

 
 

Cartoline spedite dal 1910 al 1960

 


























 



 

Nel 1931 il prevosto, don Cristoforo Allievi (1927-1960), redige lo "Stato d'Anime",
vero e proprio censimento della popolazione di Costa Masnaga,
che terrà aggiornato per tutti gli anni che sarà alla guida della parrocchia Santa Maria Assunta.
Questo documento ci permette di stabilire quali nuclei familiari hanno risieduto dal 1931 al 1959
nella zona centrale del paese (Costa), e nei nuclei non appartenenti alle frazioni, coi rispettivi cognomi:

Costa

Acquistapace, Agliati, Airaldi, Agosti, Aldeghi, Antonelli, Anzani, Argenti, Bagaini, Ballabio, Bartesaghi, Bartoli, Beccalli, Beretta, Bergamini, Berio, Beretta, Bersaghi, Besana, Bolognini, Bonacina, Bonfanti, Borgonovo, Bosisio, Bosmani, Brambilla, Brenna, Brusadelli, Buzzi, Caccia, Caldirola, Canali, Cantù, Capiaghi, Carpani, Casati, Castelnuovo, Cattaneo, Cazzaniga, Centemero, Ceri, Cervini, Cesana, Ciceri, Ciromani, Citterio, Cogliati, Colombo, Colzani, Consonni, Conti, Corbetta, Cortesi, Corti, Crippa, Cristiani, Danelli, De Capitani, Delledonne, Donega, Donghi, Duchini, Fasana, Ferrario, Frigerio, Fumagalli, Galbusera, Galimberti, Garghentino, Garrone, Gerosa, Ghezzi, Gilardi, Gioia, Girardi, Giudici, Granata, Grazioli, Isacchi, Isella, Lavelli, Libera, Limonta, Luraghi, Kovacts, Maggioni, Magni, Mambretti, Manzoni, Mapelli, Mariani, Marini, Maspero, Mauri, Meroni, Milani, Molteni, Monga, Mornata, Motta, Negri, Novello, Oneto, Paganelli, Panzeri, Parietti, Pedretti, Perego, Perico, Pirovano, Piva, Pozzi, Pozzoni, Prini, Proserpio, Ratti, Redaelli, Ricco, Rigamonti, Ripamonti, Riva, Rizzi, Roccatelli, Rossini, Rovagnati, Rovelli, Rovida, Ruggeri, Rusconi, Sala, Salvioni, Sangalli, Scaglione, Scarrione, Schiatti, Sesana, Severgnini, Simoni, Sirtori, Sormani, Spreafico, Stefanoni, Stiffi, Stucchi, Tentori, Valsecchi, Viganò, Villa, Vivoli, Zanni, Zanotto.

Case Fanfani

Agliati, Amati, Anzani, Canali, Castelnuovo, Colombo, Colturri, Fumagalli, Riva, Rossini,  Valsecchi.

Vignati

Amadeo, Gottari, Rigamonti, Panzeri.

 

 

Panzeri

   
             

Il centro del Paese nell' anno 1938

 

 

 

 

 

L' "Isola" negli anni '70

 

 

 

 

 

1998 Sistemazione via Mazzini e piazza Colombo

 

18 ottobre 1998: inaugurazione tre nuove piazze,
tra queste anche Piazza Colombo

 

Piazza Colombo nella nuova veste!

 

 

 

 

 

 

 

 

2002 Demolizione vecchio Asilo Casa della Gioventù Femminile

 

 

 

 

 

 

 


2007-2008 Vecchie abitazioni demolite per lasciar posto a nuove costruzioni

 

Cartolina del 2008

5 Maggio 2014
La statua della Madonna Addolorata torna all' Isola

 

 

 

 

 

 

Il passaggio dell'Isola alla nuova proprietà comportava la sistemazione della viabilità
con l'abbattimento del muro di cinta su cui era sistemata la cappella.
Con la conclusione dei lavori, in processione, la statua della Madonna Addolorata, restaurata, è stata posta nella sua nuova dimora.
 Finalmente l'Isola è ancora sotto lo sguardo protettore della sua Madonna.

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