Brenno della Torre
Brenno - Cā di Brenno - Torre di Brenno


L'etimologia del nome potrebbe essere uguale per Breno e Brenno:
potrebbe essere
"sopra una collina" o anche essere di origine gallo-celtica da Brin, Bren

che vuol dire capo, re e anche capoluogo.
Sembra infatti che Brenno con la sua Torre e la sua fortificazione fosse capoluogo.
L'Oratorio di S. Ambrogio nella frazione esisteva giā nel 1566
.
In un documento del 1573 si legge che le frazioni si erano raggruppate in comuni:
 Centemero, Musico, Tregor, Petana e Breno. Con la riforma austriaca verso il 1750 i
 comuni divennero solo tre: Tregolo (con Costa Masnaga, Samarino, Suella, Recupero,
 Crotta e Petana). Breno (con Cadrega, Cā di Breno, Colombaro e
 Camisasca-Rogolea-Brascesco della Parrocchia di Tabiago). Centemero (con Musico).
Nel 1786 gli abitanti erano 96 (Breno, Cassina di Breno e Torre di Breno).
Fino al 1800 il comune viene chiamato " Breno".

Avanzi della Torre di Brenno in un disegno del Galbiatese Pietro Ronchetti del 1849

Vecchia chiesa di Brenno  


















 

Nel 1851 il parroco don Giuseppe Rimoldi (1842-1864), con lo "Stato d'Anime" fa un censimento della popolazione della parrocchia Masnaga.
I comuni in quegli anni erano ancora tre: Tregolo, Centemero e Brenno.
Il comune di Brenno comprendeva le frazioni Torre di Brenno, Colombajo, Casa di Brenno.
Facevano parte della Parrocchia anche Baggero e Campo di Marzo del comune di Merone e Cibrone del comune di Nibionno.
Ecco i cognomi dei nuclei familiari di:

Brenno

Bonfanti, Corti, Decio, Frigerio, Gaffuri, Gerosa, Ghezzi, Giudici, Magni, Mauri, Nava, Pozzi, Rigamonti, Riva, Tanzi, Viganō, Villa.

Torre di Brenno

Brenna, Crippa, Melloni, Parravicini, Sangiorgio.

Casa di Brenno

Brambilla, Fumagalli, Gerosa, Giussani, Magni, Mauri, Rigamonti, Viganō.

 

 

Nel 1853 a Brenno, con Camisasca,  gli abitanti erano 410.
Nel 1856 gli abitanti erano 218 e nel 1862, con Camisasca, 459.

 

Nel 1860 č sindaco Negri Pietro, nel 1863 Beretta Giovanni segretario Beretta Gervasio.
Con un Regio Decreto del 1863 Brenno cambia il suo nome in Brenno della Torre.

A sinistra il Regio Decreto del 1863, a destra una lettera del sindaco Beretta
(col timbro di Brenno della Torre del 1868)

Nel 1870 un Regio Decreto riunisce i comuni di Tregolo, Centemero
e Brenno della Torre in un unico comune: Costa Masnaga.

 

Regio Decreto

 

Sindaco del nuovo comune sarā Beretta Giovanni.



 


Nel 1922 il vecchio Oratorio di S. Ambrogio
venne demolito, tranne parte del presbiterio e
 sacrestia, per costruirne uno nuovo.
(Nelle foto il nuovo Oratorio di S. Ambrogio nel 1934)

 












 




















 

Nel 1931 il prevosto, don Cristoforo Allievi (1927-1960), redige lo "Stato d'Anime",
vero e proprio censimento della popolazione di Costa Masnaga,
che terrā aggiornato per tutti gli anni che sarā alla guida della parrocchia Santa Maria Assunta.
Questo documento ci permette di stabilire quali nuclei familiari hanno risieduto dal 1931 al 1959
nella frazione Brenno della Torre
(divisi in Brenno, Cā di Brenno e Torre di Brenno) coi rispettivi cognomi:

Brenno

Anzani, Bonfanti, Borgonovo, Brioschi, Cairoli, Canali, Caslini, Cesara, Colombo, Corti, Crippa,
Decio, Donghi, Filigura, Fumagalli, Galbusera, Galimberti, Galli, Gerosa, Ghezzi, Giudici,
Gremi, Mauri, Panzeri, Ratti, Redaelli, Rigamonti, Riva, Sesana, Sirtori, Villa.

Cā di Brenno

Agliati, Andreotti, Anzani, Aramini, Astarita, Bertoni, Brenna, Caccia, Canali, Casanova, Caslini, Castelnuovo, Cazzaniga, Colombo, Colonello, Conti, Corti, Crippa, Decio, Donghi, Frigerio, Fumagalli, Galimberti, Gerosa, Ghezzi, Giudici, Giussani, Locatelli, Luraghi, Mauri, Pozzi, Ravasi, Redaelli, Rigamonti, Riva, Rossini, Sirtori, Sola, Valsecchi, Villa, Viscardi.

Torre di Brenno

Colombo, Corti, Crippa, Donghi, Filigura, Mauri, Sola.

 



1932

Cā di Brenno

 

1953 Lavatoio Cā di Brenno


 

1959 Nella corte di Brenno

         

Brenno negli anni '70

 

 

 

 

 

Cā di Brenno negli anni '70

 

   

 

Brenno 1970: la chiesetta e i suoi giovani

 




 

Il 3 dicembre 1972 viene posta nella chiesetta di Brenno della Torre e benedetta la nuova statua della Madonna del Lavoro.
L'opera č stata realizzata dalla ditta Berger di Val Gardena, e le spese sostenute dai giovani della frazione.


 

 

La Cementeria di Merone, che sin dal lontano 1959 aveva chiesto e ottenuto la concessione mineraria,
inizia a Brenno della Torre, non senza polemiche, l'estrazione di marna da cemento.
A sinistra il colle di Brenno della Torre interessato dagli scavi,
in centro l'articolo sul periodico settimanale "Giorni" del 7 agosto 1975,
a destra i lavori avviati della cava.

 

 

 

 

 

Brenno della Torre 1979


 

 

 

Cā di Brenno 1979

 

Festa in frazione negli anni '80

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24-25-26 Settembre 1983 tradizionale Fiera di S. Ambrogio che si svolge nella frazione.
(la fiera di Brenno della Torre č sempre esistita ma č stata rilanciata e valorizzata dal Comune nel 1975)

 

A sinistra Brenno della Torre da Campo Marzo (1984).
A destra festa di Brenno della Torre con festeggiamenti per i 25 anni di
permanenza in Parrocchia del Prevosto Don Luigi Misani (1985)

 

 

 

Anni '80-90

Fotografie della Fiera negli anni '80

Nel 1995, un contadino di Brenno, durante lavori di aratura dei campi di fianco la chiesa, porta alla luce un grosso masso.
Sembra, visto le notevoli dimensioni e la presenza di ossa, che sia una tomba.
La tomba "sembra" essere del '300-'400.

Nel libro di immagini di S. Ambrogio anche quella relativa al dipinto dell'Oratorio, di Brenno della Torre, a lui dedicato.
Nel trittico, posto sull'altare, ai lati di S. Ambrogio sono raffigurati
i Santi Gervaso e Protaso.
I tre dipinti sono stati realizzati da A. Trezzini. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2009 La frazione e l'oratorio di S. Ambrogio
 

 

 

 

 

   
   








 

 








 

 








 

 








 

 








 

Nella frazione il 3 settembre 2011 viene inaugurato un nuovo parco giochi.

 

 

 
 

 

 

 

 

Sabato 19 maggio 2012 in localitā Brenno della Torre viene inaugurata una nuova pista ciclistica

 

 

 2012 vista, dalla torre di Camisasca, di Brenno della Torre e della pista ciclistica

 

Come si presentava la corte di Brenno della Torre nell'ottobre 2012 alla "Giornata del Paesaggio"

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

20 ottobre 2013 "Giornata del Paesaggio" con visita alla cava di Brenno della Torre
(che ha chiuso i cantieri il 10 ottobre).
In seguito seguirā la "bonifica" della zona interessata agli scavi.
Momento di festa a Cā di Brenno

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